PORTARE ALLE STELLE UN METABOLISMO PIGRO

Smaltire il grasso corporeo in eccesso rappresenta sicuramente uno dei principali obiettivi di ogni bodybuilder seriamente impegnato a raggiungere il suo ideale di forma fisica, ma dovrebbe comunque rappresentare una priorità per gli atleti in genere. L’eccellenza nella forma fisica infatti non può prescindere da una bassa percentuale di grasso corporeo, fondamentale ai fini di un’ottimale separazione tra i gruppi muscolari indipendentemente da quanto massicci si sia (avere retti addominali ben sviluppati non servirà a molto se poi questi sono ricoperti da un eccesso di adipe…). Tale obiettivo può però essere anche uno dei più frustranti da conseguire, soprattutto per chi non è stato benedetto da madre natura con un profilo genetico caratterizzato da un metabolismo di base vivace e da un basso di numero di adipociti, il cui numero viene determinato soprattutto nell’infanzia. Per tutti gli altri dieta ed esercizio restano l’unica soluzione, insieme all’aiuto fornito dalla chimica dell’integrazione.
Tra le associazioni in assoluto più utilizzate e ad oggi efficaci e sicure, quelle basate sull’alcaloide efedrina rivestono un ruolo di primo piano. Pur essendo stata ritirata dal mercato degli integratori dalla FDA in via cautelativa, resta disponibile come prodotto da banco per la cura dell’asma o come estratto erboristico noto come Ma Huang. Continua a leggere